{"id":6741,"date":"2026-07-15T12:24:34","date_gmt":"2026-07-15T11:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/?post_type=chapter&#038;p=6741"},"modified":"2026-07-15T12:24:34","modified_gmt":"2026-07-15T11:24:34","slug":"caterina-percoto-e-il-circolo-culturale-triestino","status":"publish","type":"chapter","link":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/en\/chapter\/caterina-percoto-e-il-circolo-culturale-triestino\/","title":{"rendered":"Caterina Percoto e il circolo culturale triestino"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo lavoro \u00e8 analizzato il rapporto tra la scrittrice friulana Caterina Percoto (1812 \u2013 1887) e il \u201ccircolo culturale triestino\u201d. Con tale formula si \u00e8 soliti identificare il sodalizio di intellettuali italiani, slavi e tedeschi che nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento, all\u2019alba del biennio rivoluzionario 1848 \u2013 1849, faceva capo alla rivista triestina \u201cLa Favilla\u201d \u2013 in particolare ai suoi editori, Francesco Dall\u2019Ongaro e Pacifico Valussi \u2013, traendo ispirazione da figure simbolo del Risorgimento italiano come Mazzini e Tommaseo. La produzione letteraria di Caterina Percoto, testimonianza d\u2019impegno sociale e riflesso della realt\u00e0 coeva, riscosse grande successo anche negli ambienti politici. Il presente studio prende in esame alcuni racconti che si caratterizzano per tematiche legate, direttamente o indirettamente, al mondo culturale illirico\/slavo (ad es. i soldati slavo-meridionali che militavano nell\u2019esercito austriaco) e alla tradizione orale slavo-meridionale. Tra i testi pi\u00f9 significativi si ricordano A Jalmicco nel 1848 (1848), La donna di Osoppo (1848) e La resurrezione di Marco Craglievich (1858), qui oggetto di una ilettura che tiene conto degli intensi contatti italo-illirici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo lavoro \u00e8 analizzato il rapporto tra la scrittrice friulana Caterina Percoto (1812 \u2013 1887) e il \u201ccircolo culturale triestino\u201d. Con tale formula si \u00e8 soliti identificare il sodalizio di intellettuali italiani, slavi e tedeschi che nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento, all\u2019alba del biennio rivoluzionario 1848 \u2013 1849, faceva capo alla rivista triestina \u201cLa Favilla\u201d &#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":6617,"menu_order":0,"template":"","class_list":["post-6741","chapter","type-chapter","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/chapter\/6741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/chapter"}],"about":[{"href":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/chapter"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ffstopenpress.ffst.hr\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}